L’AQUILA – Non si è trattato di un crollo ma di un intervento volontario per la messa in sicurezza di una parete. Le antiche mura a ridosso della discussa Porta Barete sono state smontate dalla Soprintendenza ai beni culturali.

Da mesi si sta lavorando sulle mura, spiega al quotidiano Il Centro l’architetto Antonio Di Stefano, e ora “siamo arrivati ad un centinaio di metri da Porta Barete, dove c’era un grosso ‘fuori piombo’, ovvero le mura non erano a filo”.

Così, si è reso necessario lo smontaggio di una parte della cinta muraria, fondamentale per procedere con il restauro. Non si è trattato dunque, come scritto in precedenza, di smottamenti dovuti alle piogge dei giorni scorsi.

È giunto quasi al termine, intanto, il lavoro di restauro e consolidamento delle antiche mura. Si è a lavoro sull’ultimo lotto, dalla fine di Via della Croce Rossa al tratto a ridosso della chiesa di Santa Croce.