L’AQUILA – Quattro medici dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila sono finiti sotto inchiesta dopo la morte di un giovane di 40 anni, Ottavio Di Pillo, sottoposto a un semplice intervento di routine.

Secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro, i camici bianchi indagati per omicidio colposo sono Antonio Giuliani, Federico Sista, Sara Colozzi e Loreto Lombardi, anche se si attende il referto dell’autopsia per confermare o meno l’esistenza di prove a loro carico.

La vittima si era fatta ricoverare per una calcolisi del coledoco e della colicisti. Subito dopo l’operazione, il giovane aveva riferito di sentirsi bene. Ma dopo poco tempo il paziente ha cominciato ad accusare un forte dolore al pancreas, per poi lamentare serie difficoltà respiratorie.

La situazione è così precipitata nel giro di poche ore, tanto da portare i medici dell’ospedale a somministrare ossigeno all’uomo e poi a condurre con urgenza il paziente in sala di rianimazione. Ma da qui Di Pillo non è più uscito.

Ora la parte offesa verrà sostenuta dagli avvocati Ubaldo Lopardi e Gabriella Lopardi, che hanno già chiesto l’audizione dell’anatomo patologo, incaricato di analizzare la salma dopo il decesso.

I medici sotto accusa saranno difesi dall’avvocato Simona Fiorenza.