L’AQUILA – Una parola sbagliata, uno sguardo di troppo e si rischia la rissa: torna la movida turbolenta nel centro storico dell’Aquila.
Con il primo assaggio di caldo sono moltissimi i giovani che sono tornati a frequentare assiduamente i luoghi “cool” del capoluogo, il problema è che sono ricominciati anche i soliti strascichi violenti, come è successo l’altra notte.
I famigerati “futili motivi”, qualche bicchiere di troppo e gli animi si sono scaldati, con calci, spintoni e bottiglie che sono volate nel cuore pulsante di piazza Regina Margherita.
Allertate dai cittadini infastiditi dagli schiamazzi, due pattuglie della squadra Volanti dell’Aquila sono giunte sul posto. All’arrivo degli agenti, però, la situazione era tornata alla normalità e i vari parapiglia si erano già placati.
Questa mattina molti frequentatori delle serate aquilane si sono lamentati dell’accaduto: su Facebook, infatti, le definizioni più ricorrenti sulle vicende di eri erano quelle di “schifose” e “vergognose”. (s.cia.)





