L’AQUILA – Controlli a tappeto all’Aquila da parte delle forze dell’ordine, nei giorni delle polemiche scatenate dal sindaco Massimo Cialente sulla movida notturna che lo stesso primo cittadino ha definito grave e per la cui risoluzione sta per inviare un dossier al governo di Roma.
Con l’inizio della stagione estiva sono stati messi in calendario una serie di servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati a monitorare il fenomeno della movida del giovedì sera presso il centro cittadino.
Il primo servizio – si legge in una nota – è stato realizzato la notte tra il 3 e il 4 luglio scorsi impiegando due equipaggi della squadra Volante, un equipaggio della Polizia Stradale e due equipaggi della Polizia Municipale che, da un lato, hanno effettuato controlli a persone e veicoli utilizzando i sistemi di rilevazione della guida in stato di ebbrezza e, dall’altro lato, hanno condotto una serie di accertamenti amministrativi nei confronti dei locali notturni.
Per quanto riguarda i posti di controllo, al termine del servizio sono state controllate, in totale, 160 persone e 95 veicoli e sono state contestate 6 violazioni al Codice della Strada di cui una per guida in stato di ebbrezza.
Unitamente ai controlli su strada, sono stati effettuati accertamenti amministrativi in 5 locali notturni, nel corso dei quali sono state elevate due contestazioni amministrative nei confronti dei locali che non hanno rispettato l’ordinanza del sindaco che impone l’orario di chiusura.
Sempre a seguito delle esigenze legate alla stagione estiva, la settimana appena trascorsa, è stata significativamente potenziata la presenza degli agenti di Polizia all’interno degli esercizi commerciali al fine di prevenire e contrastare il fenomeno dei reati di natura predatoria.
Ciò è stato possibile in quanto Polizia di Stato e Confcommercio hanno costituito un tavolo di lavoro attraverso il quale è stato possibile raccogliere le istanze di sicurezza dei commercianti aquilani, sulla scorta delle quali sono stati predisposti una serie di controlli realizzando così un dispositivo di sicurezza integrata.





