L’AQUILA – “In merito al voto di Forza Italia ieri in Consiglio comunale sull’estensione dello Sprar ai minori non accompagnati ed alle polemiche che ne sono seguite è bene specificare alcune cose. Forza Italia è un movimento politico cattolico-liberale ed ha sempre avuto la persona umana al centro della sua azione politica. Il voto di ieri rispetto al problema dei minori immigrati va letto in funzione del benessere del cittadino e della solidarietà verso i deboli”.

Lo dice in una nota il coordinatore di Forza Italia dell’Aquila Stefano Morelli.

“Altri prima di me hanno ben spiegato che con l’adozione di questo provvedimento, che discende dalla legge Bossi-Fini, si ottengono due importanti risultati: un numero minore di immigrati nel nostro territorio rispetto a quanto è accaduto fin ora; un risparmio maggiore per le casse comunali e quindi per gli aquilani”, aggiunge Morelli.

“Io appartengo a quella classe politica che mette davanti, la riflessione ed il ragionamento alle urla, la ponderazione nella discussione alla rincorsa di slogan pericolosi specie quando dietro si vede chiaro un vuoto culturale che può sfociare verso pericolose ed incontrollabili derive”.

“Nel quarantennale della morte di Aldo Moro tutti gli attori politici dovrebbero ispirarsi a questo statista ed al modo in cui affrontava i problemi. Dovremmo tutti abbandonare la facile tentazione della rincorsa di un consenso rapido e momentaneo e tornare a ragionare in prospettiva; dovremmo tornare a confrontarci attraverso una dialettica, anche dura, ma in grado di dare un risultato concreto ai cittadini”.

“È questo lo spirito che ha mosso Forza Italia a votare un provvedimento di cui è profondamente convinta per i motivi detti. Solo con l’alta politica, quella che viaggia sulla cultura e sulle idee si può arginare il pericolo populista, di cui passato il breve momento non resterà traccia nella storia e nascerà invece un grande fronte popolarista”, continua Morelli.

“Se invece l’imbarbarimento della discussione prevarrà sulla riflessione alla storia consegneremo un nuovo periodo buio ed ai nostri figli un futuro ignoto. Spero che aldilà della polemica si torni anche all’interno della maggioranza comunale ad un confronto sui contenuti per affrontare al meglio tutte le importanti sfide future”, conclude il coordinatore degli azzurri.