L’AQUILA – Minacce di morte all’avvocato e consigliere comunale aquilano di Nuovo centro destra Alessadro Piccinini da parte di alcuni cittadini stranieri.

Le minacce sarebbero state generate da un gesto di stizza del consigliere, dopo che l’auto sulla quale viaggiavano quattro persone lo ha sfiorato a tutta velocità mentre faceva jogging, costringendolo a deviare in tutta fretta sul fossato adiacente alla strada per evitare di essere investito.

A raccontare il fatto accaduto nella tarda mattinata di oggi è lo stesso Piccinini dalla sua pagina di Facebook.

“A momenti mi ammazzavano – scrive il consigliere – Se non avessi avuto lo spunto di deviare sul fossato stradale mi avrebbero falciato sull’ampia banchina stradale asfaltata. Ad un mio naturale cenno di reazione e di protesta i quattro cittadini (di nazionalità rumena) che occupavano il veicolo hanno invertito la loro direzione di marcia e mi hanno affiancato al passo della corsa”.

“Potete certo immaginare cosa sia stato costretto a subire restando muto – afferma – Minacce di morte, di percosse e di visite presso la mia abitazione che avrebbero rintracciato. Ho continuato il mio allenamento ignorandoli come nulla fosse accaduto”.

Quello di stamattina, come precisa Piccinini, non sarebbe un episodio isolato ma ricorrente tra gli sportivi che si allenano sulle strade della città.

“So per altro che fatti analoghi sono successi pochi giorni fa anche al mio amico Luca de Paolis e quotidianamente accadono ai tanti appassionati runners e ciclisti che sono su strada”.

“Non voglio innescare polemiche inutili a sfondo razzista perchè non è nella mia natura – prosegue il consigliere – Allora come comportarci, aiutatemi a capire, nei confronti di tutti coloro (italiani e stranieri) che, non accettando le regole di convivenza, impongono le loro. Io voglio sentirmi sicuro e protetto nella terra in cui sono nato, in cui vivo e a cui tengo”.

Piccini rivolge un appello “a chi si occupa di bene come me – conclude – Facciamo qualcosa, più sicurezza per le strade e per i cittadini. Maggior certezza delle regole e più controlli”.