L’AQUILA – Costituito anche quest’anno il “fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato” della dirigenza del Comune dell’Aquila.
Si tratta, in parole povere, di una somma destinata ai dirigenti comunali, che nello specifico, ammonta a 475mila euro. Lo ha stabilito una delibera dell’ente, come avviene ogni anno, sulla scorta di una legge nazionale. La materia, tra l’altro, è stata regolata da una sentenza di Cassazione di alcuni anni fa.
La decisione si avvale del parere di regolarità contabile favorevole espresso dall’organo di revisione. Questo premio, che riguarda i dirigenti di tutti gli enti locali italiani, poggia sulle maggiori responsabilità che essi hanno in funzione delle decisioni prese in virtù del loro ruolo, ma anche per i risparmi e vantaggi che l’ente ha avuto in relazione alle loro scelte. Si tratta, quanto al Comune dell’Aquila, di Domenico de Nardis, Fabio De Paulis, Tiziano Amorosi, Luca Iagnemma, Maria Pia Mazzocco, Mauro Bellucci, Roberto Evangelisti, Vincenzo Tarquini.
In tal modo si vuole premiare i dirigenti al di là del concetto di anzianità, in tema del raggiungimento degli obiettivi: qui non viene preso in considerazione il risultato del raggiungimento dell’obiettivo da parte del singolo dirigente, ma il raggiungimento degli obiettivi da parte dell’amministrazione nella sua intierezza in termini di missione, come una sorta di lavoro di squadra.
Non fruiscono di questo beneficio i dirigenti a tempo determinato e nemmeno il segretario generale. La somma non è esigua, ma è certamente inferiore rispetto ai dividendi che riguardano componenti di altri organi dello Stato.






