L’AQUILA – Contribuire al progetto Afrique e promuovere la cultura della sicurezza in montagna.
Sono questi gli obiettivi della onlus “Mario e l’arte di volare”, nata in seguito al grave incidente avvenuto a Campo Imperatore, in cui il giovanissimo aquilano Mario Celli ha perso la vita.
Mario era un medico di 32 anni pieno di passioni e gioia di vivere. Amava il suo lavoro, quello di medico specializzando in ostetricia e ginecologia e aveva in progetto di portare le sue competenze nei luoghi in cui ce ne era più bisogno in particolare sarebbe voluto partire insieme ad altri specializzandi dell’ospedale dell’Aquila per andare in Costa D’Avorio per dare il suo contributo al progetto Afrique già esistente.
“Tra le altre sue passioni c’era la montagna – si legge in una nota – ed è stata proprio questa a togliergli la vita. E la onlus ha come scopo quello di partire dalle impronte di Mario, sia nel campo della beneficienza, sia cercando di promuovere la cultura della sicurezza in montagna”.
Fanno parte dell’associazione Paolo Celli, fratello di Mario in veste di presidente, e Laura Cavicchi la compagna del giovane medico, che ha il ruolo di vicepresidente, insieme a Paola Catana e Valeria Conte queste ultime sue colleghe, specializzande in ginecologia.
“A breve sarà indetta una riunione insieme a tutti gli amici di Mario – conclude la nota – e tutti quelli che vorranno partecipare per iniziare a organizzare un evento per la raccolta fondi per il primo obiettivo dell’associazione, l’ospedale in Africa”.
Per maggiori informazione è possibile consultare la pagina Facebook: https://www.facebook.com/www.marioelartedivolare?fref=ts
Questa sera, presso il locale aquilano Public Enemy, ci si potrà tesserare con un contributo di 20 euro.






