L’AQUILA – Hanno gettato una bustina di marijuana dal finestrino di una Opel Corsa pensando di ingannare la polizia Stradale nell’area di servizio Valle Aterno Est, sull’autostrada A24, in direzione L’Aquila, ma è andata peggio di quanto probabilmente avessero previsto.

Ieri sera, intorno alle 22.30, tre uomini di origine senegalese sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e falso documentale, altri due invece sono stati denunciati in stato di libertà sempre per falso documentale, uno di loro anche per guida con patente falsa, che equivale a non averla.

Gli uomini del Compartimento operativo autostradale (Coa) dell’Aquila, coordinati dal dirigente Felice Donati, hanno trovato addosso ai cinque soggetti e a bordo del veicolo 92 bustine di marijuana, già pronte per essere smerciate, per un totale di 115 grammi.

Si tratta di soggetti entrati dal casello di Tivoli, con ogni probabilità erano diretti all’Aquila per alimentare lo spaccio nella classica ‘movida’ del giovedì sera, oppure sulla costa abruzzese, sempre per lo smercio del giovedì. Questa mattina presso la questura dell’Aquila sono stati illustrati i dettagli dell’operazione, che ha coinvolto la squadra Volante coordinata dal responsabile Enrico Rendesi. Le indagini sono ancora in corso, si sta cercando in particolare di verificare la residenza dei soggetti. Per uno dei cinque è previsto il rimpatrio attraverso il Centro di identificazione ed espulsione (Cie).

“Siamo di fronte a un’attività non occasionale – ha commentato Donati – che riguarda non solo la falsificazione documentale, ma anche la falsificazione dei dati relativi al veicolo e lo spaccio di sostanze stupefacenti. I documenti falsi sono stati realizzati molto bene, sicuramente l’organizzazione criminale è articolata”.

“Questa tipologia di controlli – ha affermato Rendesi – si colloca nel filone di un complessivo rafforzamento dei servizi di controllo del territorio che la Questura sta realizzando all’Aquila. Dopo le giornate della sicurezza e grazie all’ausilio dei costanti rinforzi che vengono richiesti al reparto prevenzione crimine di Pescara, si sta realizzando un servizio di prevenzione e repressione dei reati di furto e ricettazione di veicoli di grossa cilindrata su scala europea”.