L’AQUILA – “Bisogna attuare una politica dei prezzi adeguata per riportare le attività commerciali in centro storico all’Aquila, e sono sicuro che ce la faremo. Mi sono fatto promotore di due delibere a riguardo, una per tornare in centro con le attività, e una finalizzata a calmierare i prezzi di locazione. In tal senso, ritengo che sia utile anche l’iniziativa regionale di Fare centro, in modo che possa dare coraggio ai commercianti delocalizzati, ma desiderosi di riappropriarsi della propria città”.

Lo dice l’assessore comunale al Commercio Pierluigi Mancini, candidato nella lista Democratici e socialisti per L’Aquila e frazioni, a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Americo Di Benedetto.

“La mia ricandidatura è nata dalla voglia di portare a termine il discorso cominciato un anno fa quando accettai l’assessorato al Commercio – spiega – da aquilano, il mio desiderio è di rivedere di nuovo il centro storico in tutta la sua bellezza, non solo architettonica, grazie ai lavori fatti, ma soprattutto sociale. Un centro fatto di persone che ci vivono, che ci lavorano”.

“Il centro storico dell’Aquila – aggiunge – deve ripartire a tutti costi, diventare di nuovo un fulcro attrattivo. A seguito del sisma, tanti commercianti si sono delocalizzati nell’estrema periferia, o nei centri commerciali preesistenti e nati a seguito del terremoto, ma adesso è ora di rientrare”.

“Certo non è semplice, sui canoni c’è ancora molto da fare – ammette – i prezzi sono alle stelle, bisogna trovare il giusto equilibrio per accontentare tutti. È un processo lento, le richieste ci sono, e coltivo questo sogno nel cassetto, di poter sentire a breve la vita scorrere nelle nostre strade”.

“Ritengo che siano due realtà legate, senza gli abitanti i commercianti non avrebbero indotto e di rimando senza attività, il centro diventerebbe un semplice dormitorio”.

Soddisfatto dell’opera del sindaco uscente Massimo Cialente, Mancini è sicuro della necessità della continuità: “Massimo nei suoi due mandati ha fatto un lavoro straordinario, fronteggiando emergenze e difficoltà. Onore al merito, ha saputo creare il connubio perfetto, tra attività programmatica e operativa”.

“Di Benedetto saprà coniugare questa continuità con la novità – dice Mancini – ci sono tanti giovani candidati, che avranno sicuramente spazio per dimostrare le loro abilità. L’Aquila ha bisogno di tutte le forze in campo per fronteggiare gli ultimi anni, si spera, della ricostruzione. Un capoluogo che merita di tornare agli antichi splendori. I lavori già fatti, stanno restituendo dei veri tesori, non a caso eravamo candidati come capitale della cultura”. (l.l.)