L’AQUILA – È stata benedetta ieri, nel nono anniversario della sua morte, la nuova lapide di Mario Magnotta, il bidello aquilano reso celebre dagli scherzi telefonici ai suoi danni.

A benedirla la lapide regalata dall’imprenditore di pompe funebri Giacomo Taffo, dopo la messa di suffragio nella chiesa provvisoria del cimitero monumentale dell’Aquila, don Bruno Cipriani.

Pochi intimi, tra cui la figlia di Magnotta, Romina, particolarmente commossa, hanno preso parte alla messa e alla benedizione della lapide in marmo che ha sostituito quella di legno ormai completamente rovinata. (r.s.)