L’AQUILA – I Carabinieri della Compagnia di L’Aquila, nel corso di un servizio per il controllo del territorio contro i reati predatori, hanno tratto in arresto in flagranza di reato madre e figlio, rispettivamente di 54 e 32 anni, entrambi residenti nel capoluogo, responsabili di furto aggravato in concorso.
I militari del Nucleo Radiomobile, in collaborazione con quelli della Stazione di Cagnano Amiterno (L’Aquila), all’1.30 circa sono intervenuti presso l’esercizio commerciale “Le Bouquet” ubicato nel centro commerciale “Cermone“ di Pizzoli (L’Aquila) dopo una segnalazione ricevuta dalla centrale operativa ed effettuata al telefono da alcuni automobilisti di passaggio.
I cittadini hanno riferito della presenza di due persone che, a bordo di un’autovettura, dopo aver scassinato la porta del negozio e aver caricato sul mezzo numerose piante, si erano date alla fuga.
Sulla base della descrizione fornita dai passanti degli autori e del veicolo utilizzato, i due sono stati intercettati dei militari poco lontano dal centro commerciale, dove si apprestavano a scaricare a casa loro quanto predato.
Sul posto i militari, che hanno effettuato una perquisizione veicolare e domiciliare, hanno accertato, oltre la presenza di numerose piante rubate nel centro commerciale, anche piante e fiori sottratti dalle aiuole comunali del capoluogo, per un valore complessivo quantificabile in circa mille euro, oltre al danno agli arredi urbani.
La refurtiva è stata restituita all’avente diritto e al responsabile dell’ufficio tecnico del Comune dell’Aquila.
Significativa e fondamentale è stata la collaborazione dei cittadini che si sono adoperati per segnalare nell’immediatezza la consumazione del reato.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati rinchiusi presso la propria abitazione dove dovranno rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.





