L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila, che ha chiesto ed ottenuto l’apertura di un incidente probatorio e il contestuale sequestro preventivo di 383mila euro per i lavori del ponte sull’Aterno fuori Porta Rivera all’Aquila, ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone tra imprenditori e tecnici.
Si tratta di Luigi Palmerini della Cogea Srl, che si era aggiudicata l’appalto, Francesco Fucetola, Antonio Rosanò, Marco Zaccagnini e Giuseppe Fiaschetti, rispettivamente ex dirigente, ingegnere e geometri del settore Viabilità della Provincia, proprietaria del ponte, e Italo Cipolloni, rappresentante legale della Sondedile Srl, ditta subappaltatrice.
Secondo l’accusa, per le opere di consolidamento post terremoto di Madonna del Ponte sarebbero stati eseguiti lavori di importo inferiore a quello stanziato e finanziato. Le ipotesi di reato sono quelle di truffa e, tranne che per Cipolloni, di abuso d’ufficio.
L’inchiesta è partita a seguito della remissione dell’incarico da parte del collaudatore incaricato della verifica tecnico-amministrativa delle strutture consolidate. Il tecnico lasciò l’incarico per mancanza del deposito degli elaborati strutturali al Genio civile e del previsto collaudo statico.




