L’AQUILA – Cinque indagati e sequestro di 383.593 euro da parte del compartimento di polizia giudiziaria della Stradale dell’Aquila.

È l’esito dell’inchiesta sull’appalto per le opere di consolidamento post terremoto del ponte “Madonna del ponte” sul fiume Aterno in località Borgo Rivera all’Aquila, lungo la strada 615 per Monteluco.

Secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli, le lavorazioni previste dall’appalto non sarebbero state effettuate o effettuate solo parzialmente.

Su provvedimento del Gip Guendalina Buccella si è proceduto al sequestro preventivo finalizzato alla confisca della somma di denaro per lavorazioni accertate come mai effettuate da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto.

L’inchiesta è partita a seguito della remissione dell’incarico da parte del collaudatore incaricato della verifica tecnico-amministrativa delle strutture consolidate. Il tecnico lasciò l’incarico per mancanza del deposito degli elaborati strutturali al Genio civile e del previsto collaudo statico.

La spesa complessiva dell’intervento, di due milioni di euro, è stata a carico dell’Amministrazione provinciale, proprietaria del ponte.