L’AQUILA  – L’Aquila in lutto: è venuto a mancare Adriano Durante, 78 anni, già consigliere comunale. Lascia la moglie Antonia Emiliani, i figli Marco e Anita e il fratello Angelo

È stato il padre degli “Sbandieratori Aquilani”, contribuendo a custodire e tramandare una parte importante delle  tradizioni. Ed è stato un grande tifoso dell’Aquila 1927, legatissimo a quei colori rossoblù che per lui erano un’altra espressione dell’amore per la sua città.

Lo ricorda così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “con la scomparsa di Adriano Durante, L’Aquila perde un uomo che per molti anni ha dedicato il proprio impegno alla vita politica e amministrativa della città, mantenendo sempre un rapporto diretto con il territorio, con le frazioni e con le comunità locali. Il suo è stato un percorso lungo, iniziato nella circoscrizione e proseguito in Consiglio comunale. Un’esperienza amministrativa attraversata da una particolare attenzione per le esigenze delle frazioni e per quei luoghi di incontro e aggregazione che considerava parte essenziale della ricostruzione del tessuto sociale aquilano. Alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo, a nome personale e dell’intera amministrazione comunale, le più sentite condoglianze e la vicinanza della città dell’Aquila”.

Scrive il senatore Guido Liris: “La scomparsa di Adriano Durante mi addolora profondamente. Con Adriano non ci legavano soltanto l’impegno politico e istituzionale, ma soprattutto un’amicizia sincera, costruita negli anni e rafforzata anche dall’esperienza vissuta insieme in Consiglio comunale. Ho avuto modo di conoscerne da vicino la generosità, la concretezza e quel suo modo diretto di stare accanto alle persone. Adriano era un uomo del fare, poco incline alle parole di circostanza e sempre pronto, invece, a spendersi per gli altri, soprattutto per i più deboli e per chi aveva bisogno di aiuto”.

“È stato per tanti anni un punto di riferimento per San Giacomo, la sua comunità, alla quale era profondamente legato e per la quale non ha mai fatto mancare impegno e presenza. Profondo era anche il suo amore per L’Aquila e per tutto ciò che ne rappresentava l’identità e il senso di appartenenza.

Alla sua famiglia e ai suoi cari, alla comunità di San Giacomo e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo la mia più sincera e affettuosa vicinanza».

Lo dichiara il senatore aquilano Guido Quintino Liris