L’AQUILA  – Via libera in consiglio comunale dell’Aquila alla rotazione urbanistica proposta dalle società Ambra srl ed Ettore Barattelli & figli srl, entrambe facenti capo alla importante famiglia di costruttori aquilani, che prevede come piatto forte la realizzazione di un supermercato del Lidl sull’area bianca della striscia di prato davanti all’hotel My Suite e la fermata degli autobus.

Un intervento però ridimensionato, che occuperà nella nuova versione 1200 metri quadri, con un’altezza non oltre 8 metri, rispetto ai 10,50 metri consentiti. E con  più contropartite in termini di lavori di pubblica utilità, come posti auto, rotonde e migliorie alla viabilità, rispetto al  “programma integrato di intervento convenzionato”, proposto mesi fa e rivelato da questa testata, agli Uffici comunali dell’urbanistica del Comune dell’Aquila, che fanno capo all’assessorato di Francesco De Santis, della Lega, che ha proposto la delibera.

Previsti posti auto  anche in prossimità della fermata dell’autobus, inoltre sarà ampliata l’attuale sede stradale di Via dei Farnese che potrà diventare a doppio senso di marcia, saranno cedute ed urbanizzate a parcheggi aree a ridosso della chiesa di San Giovanni Battista, dove recentemente è stato approvato il progetto per la realizzazione del nuovo centro parrocchiale.

La norma è passata con 17 voti a favore della maggioranza, 4 voti contrari delle opposizioni e tre astenuti Paolo Romano e Elia Serpetti e Massimo Scimia.

La proposta nella prima versione aveva suscitato perplessità anche nella maggioranza di centrodestra, per il potenziale impatto sul traffico in un’area della città già congestionata e critica, e dove oltre alle attività che hanno già aperto, è in fase di realizzazione, poco lontano, dietro il My suite, un centro commerciale “no food”, proposta questa volta dall’imprenditore Gianni Pagliaroli.

Anche alla luce di queste considerazioni, dopo una lunga interlocuzione, innanzitutto avrà dimensioni più ridotte il centro commerciale della nota catena commerciale tedesca, che ha già un supermercato, non lontano, confinante con il centro commerciale Meridiana.

E’ stata stralciata la parte di progetto che riguardava il palazzo da anni incompiuto, per volontà del costruttore Barattelli, lungo viale Corrado IV, al fianco del complesso commerciale Barbarossa, in cui si chiedeva il cambio di destinazione d’uso, da residenziale a commerciale e direzionale. Il problema emerso, da quanto si apprende, è che i locali al pian terreno non avrebbero le cubature giuste per essere adibite a locali commerciali, e occorrono ulteriori approfondimenti.

Si accresce come detto la parte riguardante le “compensazioni” del privato a vantaggio della parte pubblica, per quel che riguarda gli interventi sulla viabilità e i parcheggi, che saranno realizzati dalla società proponente, tenuto conto che i Barattelli, protagonisti della ricostruzione post sismica 2009, avevano già in questa area realizzato un parcheggio privato al servizio della struttura commerciale Barbarossa, anche questa di loro proprietà, cedendo al Comune una porzione di terreno sulla statale 17, poco prima della rotonda da cui inizia viale Corrado IV, e dove è stata realizzata la nuova fermata degli autobus urbani ed extra urbani.

Saranno dunque ceduti i parcheggi antistanti la chiesa di Sant’Antonio, e si potenzieranno gli interventi sulla viabilità nell’area del complesso commerciale del Barbarossa.

Per il resto è stato confermato quanto previsto dalla precedente relazione tecnica illustrativa del nuovo programma integrato, ovvero “la riqualificazione del settore urbano razionalizzando l’armatura viaria pubblica e privata”, lungo la statale 17 e viale Corrado IV, e anche per quel che riguarda a via dei Farnese e via Salaria antica est.

E si prevede, si legge nella delibera, “il rifacimento del parcheggio pubblico adiacente Via dei Farnese”, “il rifacimento dell’area attrezzata per sosta autobus a margine della statale  17”, una “nuova viabilità pubblica di accesso al parcheggio pubblico dell’ambito “A”, di collegamento tra la viabilità esistente ed il nuovo intervento di riqualificazione urbanistica in località Sant’Antonio”,  fino a raccordarsi “con Via dei Farnese e sistemazione di ampi spazi destinati a parcheggi pubblici (di cessione)”.

Il progetto va infine ricordato, nella sua prima versione, portava la firma degli architetti Raffaele Di Pancrazio e Federico D’Ascanio, figlio del compianto Francesco D’Ascanio,  venuto a mancare a marzo, ex presidente dell’Azienda diritto allo studio universitario (Adsu) della provincia dell’Aquila, ex assessore comunale e provinciale ed ex commissario ad acta per le aree bianche, che aveva gestito la pratica fino a qualche mese fa.