L’AQUILA – Sette assunzioni bloccate al Comune dell’Aquila degli “idonei” del “concorsone”, la selezione bandita dal Ripam per graduatorie da cui pescare per contratti a tempo indeterminato.
A comunicarlo è l’assessore comunale alle Risorse umane Betty Leone che scrive al Comitato degli idonei del concorso Ripam Abruzzo, rappresentando “la peculiare situazione che sta vivendo il Comune dell’Aquila a causa della mancata sostituzione dei lavoratori dimissionari assunti a seguito dello stesso concorso Ripam”.
“Stiamo vivendo una situazione preoccupante – dichiara l’assessore Leone – A fronte dei 128 dipendenti assegnati al Comune dell’Aquila, infatti, e assunti a seguito del cosiddetto concorsone, ben 7 sono dimissionari e non vengono sostituiti dalla Commissione Interministeriale attraverso lo scorrimento della graduatoria degli idonei”.
“Abbiamo già inviato una comunicazione al ministero della Funzione pubblica e segnalato la questione al prefetto, ai fini di un suo interessamento – annuncia poi – Lo scorrimento della graduatoria è infatti sospeso nelle more della definizione del quadro legato al riassorbimento del personale delle Province”.
L’assessore chiede perciò “che anche il Comitato degli idonei Ripam si attivi, dal momento che questo stallo impedisce ben 7 nuove assunzioni. Ricordo che il personale assegnato al Comune dell’Aquila e assunto a seguito di concorso Ripam – prosegue – per supportare le attività dell’ente in tutte le fasi della ricostruzione, con oneri a carico dello Stato, consisteva in 128 unità complessive”.
“Al momento le unità in servizio sono scese invece a 121 unità”, conclude.






