L’AQUILA – Clienti che sono costretti a lasciare le proprie stanze, prenotazioni saltate, avarie a non finire agli impianti computerizzati e gravi danni economici e d’immagine.

È successo un pandemonio lo scorso 23 ottobre quando, forse per lavori di manuntezione, l’Enel ha staccato l’elettricità nella frazione di Civita di Bagno (L’Aquila) mandando in tilt gli impianti di molte case private ma anche di attività come l’agriturismo Antica Forconia.

”La compagnia – segnala ad AbruzzoWeb la proprietaria Mara Quaianni – ha tolto la corrente senza fare nessuna comunicazione, dalle 9.20 alle 13.30. Quando il servizio è tornato probabilmente è stato effettuato con una tensione più alta che ha danneggiato i sistemi”.

I danni maggiori che sono stati quelli alla ventola della cella frigorifera, alle schede dei termoconvertitori, ai collegamenti Internet e all’illuminazione esterna. Il risultato è stato che molti clienti hanno dovuto abbandonare i bungalow dell’agriturismo, visto che i locali erano al freddo. Per lo stesso motivo non si sono potuti accogliere altre persone.

Il problema è che alcuni pezzi di ricambio il tecnico li ha dovuti ordinare e quindi è passato un po’ di tempo prima di averli a disposizione: altra beffa.

”Sono profondamente offesa e arrabbiata con l’Enel – prosegue la Quaianni – perché non può agire in questo modo, ripeto, senza preavviso. Intanto ho già avuto fatture di 1.500 euro per le prime riparazioni degli impianti, ma altre devono ancora arrivare”.

Per l’esercente “la cosa più brutta è che ho avuto un danno all’immagine della mia azienda. È da martedì – sbotta – che non riusciamo a sistemare tutti i guasti. Alcuni signori di Civita di Bagno sono venuti da me a invitarmi a essere uniti nel chiedere i danni all’Enel”.

Nel frattempo la Quaianni si recherà lunedì al suo avvoccato, “intendo ricorrere alle vie legali”, chiude minacciosa.