L’AQUILA – L’Ugl chiede l’intervento dei Carabinieri del Nas nei locali dell’Università presso la Reiss Romoli dopo la scoperta del batterio della legionella avvenuta nei giorni scorsi.
“La presenza del batterio Legionella presso i locali universitari della Reiss Romoli ha portato al repentino trasferimento degli studenti in essi ospitati ma, in modo incomprensibile, nessun provvedimento analogo è stato preso per il Personale Tecnico Amministrativo. Si tenga presente che il batterio Legionella prolifera nelle condutture dell’acqua che, nel caso specifico, sono in comune tra gli alloggi per gli studenti ed i locali adibiti ad uffici. – si legge in una nota – Al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone che, a nostro avviso, lavorano presso locali esposti a rischio, la Responsabile della UGL-Università dell’Aquila, Giuseppina Pellegrini, ha richiesto l’intervento urgente della Medicina del Lavoro della Asl 01 e dei Nas dei Carabinieri”.
La richiesta è contenuta in una nota inviata all’azienda sanitaria ed ai militari del nucleo anti sofisticazioni che riportiamo di seguito.
“Nei locali in oggetto è stata riscontrata dai tecnici dell’Arta la presenza del batterio Legionella. Tale circostanza ha portato l’Adsu a trasferire repentinamente gli studenti ospitati nella Reiss Romoli presso altre strutture ricettive. Nessun provvedimento, invece, è stato preso per il Personale Tecnico Amministrativo che continua ad operare nei locali a ‘rischio’. Al fine di garantire l’incolumità delle succitate persone, chiediamo un vostro intervento immediato”.





