L’AQUILA – Sono state annullate dal tribunale delle maxi multe inflitte dalla polizia municipale aquilana per un totale di circa 11mila euro a tre automobilisti, di cui due stranieri, che non sembravano in regola con il Codice della strada ma in realtà lo erano. Anche se la dimostrazione è stata complicata. Il Comune è stato anche condannato alle spese.

I primi due casi riguardano due nigeriani i quali, nell’ambito di procedimenti differenti, erano stati  fermati per controlli e sembrava che non  fossero muniti di patente di guida valida per l’Italia, e per questi fatti erano stati avviati anche procedimenti penali.

Gli accertamenti fatti presso una banca dati per stranieri ministeriale, che si trova a Napoli, hanno confermato che i due sospettati avevano patenti valide per l’Italia e le contestazioni sono saltate annullando le pesanti multe.

Annullata anche una  multa con sottrazione di punti fatta a una persona aquilana che aveva in contrassegno per parcheggiare dove ci sono posti per i disabili ma il documento era caduto dal cruscotto dove era esposto e non si vedeva bene. La multa è stata cancellata eliminando anche la detrazione di punti sulla patente. I ricorsi sono stati inoltati e vinti dall’avvocato Gianluca Totani.