L’AQUILA – Cambio di proprietà, con un futuro da student house privato da 425 posti letto, per lo storico complesso Le Cannelle, prima del sisma del 2009 tra i più noti hotel dell’Aquila, in via Tancredi da Pentima, a due passi dalla stazione ferroviaria e dalle 99 cannelle, ed anche spazio messo a disposizione della città per i più vari eventi, con annessa una discoteca frequentatissima nei ruggenti anni ’80.
Ad acquistare all’asta per 3,2 milioni di euro e a dare un futuro ad una struttura da 14.500 metri quadri, con parco, parcheggi, campi da tennis e piscine, in abbandono dal post sisma 2009, che lo ha danneggiato, è la società Volt Le Cannelle: come risulta dal Registro imprese della Camera di Commercio di Roma, il sodalizio è stato costituito con 10mila euro di capitale sociale nel marzo del 2024, poco prima di presentare la proposta di acquisizione nella procedura fallimentare del gruppo dell’imprenditore della sanità privata, Vincenzo Maria Angelini, che ne era precedentemente proprietario.
La società Volt Le Cannelle ha infatti presentato nello stesso marzo 2024, la proposta all’asta alla quale ha risposto come unica pretendente, aggiudicandosi l’ex hotel con una offerta di 3,2 milioni di euro.
Volt Le Cannelle ha sede in via Catone a Roma, l’amministratore è Giuseppe Dionisi, socio unico, e l’oggetto è “l’acquisto, la vendita, la permuta, la costruzione, la ristrutturazione di beni immobili, di qualunque natura, da destinare prevalentemente ad alloggi per studenti e ad operazioni di social housing”.
Ed ora, secondo quanto si è appreso, potrà beneficiare, per ristrutturare e adeguare l’ex hotel alla nuova destinazione d’uso, di 8.087.440 euro come contributo pubblico per la ricostruzione post sisma 2009 di un complesso danneggiato dalla furia della tragedia, e in aggiunta altri 8,6 milioni di euro circa di fondi del Pnrr dedicati alla realizzazione degli student housing, circa 20mila euro a posto letto, come previsto dal decreto del Ministero dell’Università e della ricerca 481 del febbraio 2024, che promuove “lo sviluppo di strutture residenziali per universitari all’insegna dell’innovazione, dell’inclusione e della sostenibilità ambientale”,
Il nuovo progetto viene presentato oggi con un evento in grande stile alle 11.30 a palazzo Margherita all’Aquila, sede del Comune, organizzata dalla nota società di comunicazione ed eventi Barabino & Partners S.r.l. per conto della Banca del Fucino. Per conto della stessa ha inviato i comunicati stampa: l’Istituto bancario, molto legato al territorio abruzzese, in questa partita gioca il ruolo di advisor strategico del piano.
Anche se la iniziativa è importante per la vocazione universitaria dell’Aquila, si tratta comunque di un intervento privato presentato in magna pompa nella sede del comune dell’Aquila.
Davvero d’eccezione il parterre: Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca, l’avezzanese Gianni Letta, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il presidente della Regione, Marco Marsilio, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il presidente di Banca del Fucino, Mauro Masi, e ancora Sergio Pasanisi, architetto e urbanista e il commissario straordinario per gli alloggi universitari, Manuela Manenti. A moderare Carmine Perantuono, direttore di Rete8
La presentazione sarà preceduta da un’esibizione degli studenti dell’ultimo anno del Conservatorio Statale di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila.
In seno alla Banca del Fucino, ha un forte peso la componente aquilana, visto che nel Cda siede l’imprenditore e giornalista aquilano, direttore dell’emittente televisiva Laqtv, Luca Bergamotto, ex consigliere regionale di Forza Italia, e fratello di Fausta Bergamotto, sottosegretario di Stato alle Imprese e al Made in Italy, ex Mise, funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ex assessore al comune dell’Aquila nella precedente giunta Biondi.
Inoltre, lo zio dei Bergamotto, Umberto Petricca, un grande imprenditore che ha fatto fortuna in Venezuela dopo essere partito da giovanissimo dalla frazione di Paganica, a capo della Upz Investment, è il maggiore azionista privato della Banca del Fucino.
Lo stabile, realizzato negli anni ’60 era diventato di proprietà dell’imprenditore della sanità Angelini, il grande accusatore del governatore abruzzese, Ottaviano Del Turco, scomparso ad agosto 2024, nel controverso processo di Sanitopoli, condannato a sua volta per il crack del suo gruppo sanitario.
Nell’ambito dunque della procedura fallimentare avviata nel 2011, con giudice delegato Marcello Cozzolino e curatore l’avvocato Giuseppina Ivone, il Tribunale di Chieti ha nominato come advisor esclusivo della procedura di vendita la Coldwell Banker Commercial, colosso statunitense nella consulenza e nell’intermediazione immobiliare, con sedi anche a Milano e Roma.
Come si evince da Immobiliare.it, nell’asta che si è tenuta, il 26 marzo 2024, l’intero lotto se lo è aggiudicato la Volt Le cannelle, appena costituita, come detto, per 3,2 milioni di euro.
Il complesso è composto da diversi corpi di fabbrica, strutturalmente indipendenti ma funzionalmente collegati tra loro, con un lotto che copre un’area di 14.500 metri quadrati, ed è dotato di attrezzature accessorie, tra cui due campi da tennis e relativi spogliatoi.
In origine destinato ad uso alberghiero, il complesso ha ottenuto una successiva concessione edilizia per la trasformazione in casa di cura privata.
Il nuovo progetto che sarà illustrato nel dettaglio oggi prevede camere attrezzate, aree studio e ambienti comuni pensati per rispondere alle esigenze degli studenti fuori sede.
Sempre nell’ambito delle procedure fallimentari del gruppo Angelini, la Coldwell Banker Commercial ha curato all’Aquila la procedura di vendita all’asta anche della ex clinica Sanatrix, alla Villa comunale, gravemente danneggiata dal terremoto del 2009.
Ad aggiudicarsi l’ex clinica, questa volta con un’offerta di quasi 2,5 milioni di euro la Todima, il gruppo che fa capo all’imprenditore aquilano Marino Serpetti che poi lo ha ceduto per 6 milioni di euro, ma previa ristrutturazione e adeguamento, al Gran Sasso science institute (Gssi) che la utilizzerà per insediare circa 100 spazi ad uso ufficio per docenti e ricercatori, eliminando l’affitto passivo dell’edificio Mariani, a fianco all’ex Istituito superiore di educazione fisica.
La Coldwell Banker Commercial, tra le altre cose, si è anche occupata della vendita record del famoso hotel Six Senses di Roma, situato nel palazzo Salviati Cesi Mellini, che è stato acquisito dal Gruppo Statuto per 245 milioni di euro.






