L’AQUILA – “Siamo senza stipendi dal 22 dicembre, dobbiamo fare la spesa, pagare le bollette e ci viene risposto di aspettare o veniamo messi alla porta con spiegazioni sempre meno chiare!”.
La denuncia arriva ad AbruzzoWeb da una dipendente della ditta Euroservice di Pordenone, che all’Aquila svolge servizio di vigilanza non armata presso gli uffici della casa dello studente che si trovano all’interno della ex caserma “Campomizzi”.
La donna riferisce che sono circa una ventina le persone che si trovano nella stessa situazione da prima di Natale: “Qualcosa di davvero inaccettabile, siamo stanchi, esasperati e senza risposte”.
La Euroservice è subentrata nel 2016, dopo aver vinto il bando di gara dell’Adsu, offrendo la percentuale di ribasso più alta rispetto all’importo a base d’asta, come si legge anche sulla delibera pubblicata sul sito dell’Azienda per il diritto agli studi universitari.
Sulla vertenza è intervenuta anche la Filcam Cgil dell’Aquila che ha chiesto e ottenuto un incontro in prefettura, dopo i solleciti da parte degli iscritti, lavoratori della ditta, avendo avuto notizia di “irregolarità retributive”.
Appuntamento in prefettura il 5 marzo: “Ci è stato detto che la ditta non è in regola con i pagamenti dei Durc Inail e per questo ci sono questi ritardi – afferma la lavoratrice – Adesso possiamo solo sperare”. (l.l.)




