L’AQUILA – “L’aquilana società multiservizi chiude il bilancio 2012 in positivo, con un utile di esercizio di 5 mila euro”.

Ad annunciarlo questa mattina in conferenza stampa il presidente dell’Asm, Luigi Fabiani, in occasione della firma della Carta dei servizi di gestione dei rifiuti da parte della municipalizzata e del Comune dell’Aquila.

“Abbiamo ‘raddrizzato’ i conti dell’Asm, che per il quarto anno consecutivo non va in perdita – sottolinea Fabiani – Un grosso bilancio, sicuramente aumentato dalla gestione delle macerie che ha portato un volume d’affari di 22 milioni di euro”.

Migliorati i conti dell’azienda del 3 per cento: “il costo del personale è sceso nel 2012 del 1,3% ,senza licenziare nessuno, altrimenti sarebbe stato troppo facile – precisa il presidente  – Abbiamo aumentato , inoltre, il parco macchine e diminuito le spese di trasporto”.

DIFFERENZIATA DA PREMIO

Fabiani annuncia i numeri della differenziata che hanno portato il capoluogo a ottenere una menzione speciale nel concorso ‘Comuni ricicloni’, grazie all’attuazione di un piano di riqualificazione del servizio di raccolta in un territorio ancora provato dal sisma del 6 aprile 2009.

“A oggi serviamo circa 43.891 abitanti su un totale di 68.484, con una raccolta media che nei primi cinque mesi del 2013 raggiunge il 54.7% – afferma Fabiani – Positivo il mese di giugno 201 che vede un incremento importante e il raggiungimento di un valore percentuale intorno al 61%.

LA CARTA SERVIZI

Maggiori garanzie per i cittadini impegnati nella differenziata, grazie alla stipula della carta dei servizi, siglata da Fabiani e dal vice sindaco nonché assessore all’Ambiente Roberto Riga, che stabilisce i principi fondamentali del servizio garantito dall’azienda e dal Comune.

Uno strumento rapido di informazione, consultabile anche sul sito Internet dell’Asm, dove si chiariscono le modalità dei rapporti con l’utenza e della gestione di servizi come il porta a porta, la raccolta stradale dei rifiuti urbani pericolosi e del compostaggio domestico.

NUOVO IMPIANTO A BAZZANO 

Nei prossimi mesi l’azienda potrà dotarsi anche dell’impianto di selezione rifiuti di raccolta differenziata, che verrà collocato nei capannoni di Bazzano: “L’azienda stava dietro a questo impianto da decenni – specifica Fabiani – Finalmente stiamo avviando le procedure per le gare da porre in essere per i lavori. La piattaforma ecologica aumenterà la qualità della raccolta differenziata, garantendo quindi, maggiori ricavi”.

I NODI DELLE MACERIE

Un passo indietro, invece, per la gestione delle macerie, nella quale da quest’anno i soggetti privati si affiancheranno ai pubblici.  

“Nel 2012 ne abbiamo lavorate e rimosse 350 mila tonnellate, confluite nelle ex cava Teges a Pontignone – conclude Fabiani – Nel 2013 le cose sono andate molto diversamente. Le demolizioni, infatti, sono state assegnate a ditte private, quindi il nostro intervento per quest’anno sarà ridotto. Sarebbe auspicabile un accordo che possa consentirci di fornirgli la manodopera per la selezione, il trasporto e lo smaltimento. Al momento l’Asm si occupa solo di queste ultime due attività”.