L’AQUILA – L’artista Sergio Mastrantonio ha donato all’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale dell’Aquila una sua pregevolissima opera.

Si tratta del dipinto dal titolo “Palpatio”, una rappresentazione del sisma, concettuale e visibilmente simbolica. L’idea della rappresentazione teatrale è stata “suggerita” all’autore, come lui stesso ha spiegato, dal maestro simbolista Hieronyuus Bosch.

L’opera rappresenta il momento in cui la città è investita dal sisma.

“Demoni e angeli distruttivi – ha dichiarato Mastrantonio – si intrecciano nel sottosuolo, dando spettacolo della loro furia cieca. Nell’orizzonte, in superficie, affannata dalle polveri, come in un vetro appannato dai vapori, in inverno, si intravede la città colpita”.

Mastrantonio, aquilano, è stato protagonista di eventi con i maestri Fazzini, Pino Zac, Mastroianni, Hooker, Eugenio Santinelli, Carmelo Bene ed Alda Merini. Ha operato per la Città Del Vaticano, la Casa bianca, la Casa Rosada egli  Emirati Arabi. Una sua opera è stata esposta alla Biennale Di Venezia.

Ha esposto in gallerie di Firenze, Napoli, Torino, Perugia, Roma e Philadelphia, nonchè all’Aquila.

Il maestro è stato inoltre consulente artistico in un laboratorio di ceramiche di Roma. In tale periodo ha realizzato ceramiche artistiche per il Vaticano (Sala Nervi), la Casa Bianca, la Casa Rosada, il Quirinale, oltre che per personaggi della cultura e dello spettacolo.

Una sua opera è esposta, permanentemente, nella città di Philadelphia.

“Siamo lieti e onorati di ricevere in dono una sua creazione e lo ringraziamo anche a nome di tutto il Consiglio comunale e dell’intera Municipalità”, ha commentato il presidente Carlo Benedetti.