L’AQUILA – L’uomo che, ieri mattina, è stato trovato senza vita nella sua abitazione nella frazione aquilana di Monticchio è un allevatore di 62 anni.

Si tratta di Enrico Marucci, la cui famiglia è molto nota e stimata in paese, che si è speso per gli interessi della categoria degli allevatori e dei produttori di latte che sono stati messi in crisi soprattutto dopo il terremoto del 2009, come riporta Il Centro. 

Marucci, infatti, si lamentò pubblicamente del fatto che, dopo che il sisma aveva fatto crollare i costosi silos, mettendo così in ginocchio la sua attività, pur avendone diritto, non riusciva ad accedere ai fondi previsti, già dai tempi dell’ex commissario straordinario Guido Bertolaso, per riparare i danni subìti dalle aziende agricole nel cratere sismico.

L’uomo, che aveva fatto domanda di finanziamento per 200 mila euro, non ebbe nulla per via un piccolo problema poi sanato.

Prima del terremoto l’allevatore aveva 70 animali, poi li ha dovuti ridurre di parecchio perché il tetto dei suoi capannoni ha subìto parecchi danni e dunque la superficie utilizzabile si era drasticamente ridotta – ricorda ancora il quotidiano abruzzese – Aveva quindi segnalato che in queste condizioni, indebitarsi è facile con tutto quello che comporta un sistema creditizio che spesso sembra punire i piccoli imprenditori.

I funerali si svolgeranno lunedì 4 marzo alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Monticchio