L’AQUILA – La città dell’Aquila si stringe in un commosso addio a Lucio Paolucci, scomparso ieri all’età di 58 anni per un malore improvviso mentre stava passeggiando con un’amica ai Piani di Pezza di Rocca di Mezzo. L’uomo si è accasciato a terra intorno alle 15, inutili i tentativi di rianimarlo con il defibrillatore dell’elisoccorso del 118, chiamato dalla donna che era con lui. I funerali si terranno domani alle 15, presso la chiesa di San Pio X, al Torrione all’Aquila.

Paolucci è stato direttore di sala del Ridotto del Teatro Comunale e funzionario dell’Istituzione sinfonica abruzzese. Era anche un pittore molto stimato, l’anno scorso c’erano state alcune sue personali esposizioni nel Teramano e a San Benedetto del Tronto e proprio in questi giorni stava ultimando i preparativi per una mostra. Molto conosciuto in città anche per aver animato eventi e serate con i fratelli Tony e Marco Di Sabbato e con il compianto dj Enrico Di Paolo, scomparso 3 anni fa. Un artista, intellettuale, animatore e il “re” della movida aquilana, lascia la sua famiglia e i suoi numerosi amici.

Tanti i messaggi di cordoglio, anche da parte di conoscenti, che ne hanno ricordato le doti artistiche, il sorriso e i momenti trascorsi insieme.

“L’Istituzione sinfonica abruzzese piange la morte del proprio dipendente Lucio Paolucci”, così in una nota, il presidente dell’Isa, Antonio Centi. “Uomo di grande professionalità. Sempre disponibile per ogni evenienza del ‘suo’ ente. La sua ecletticità e sensibilità umana gli hanno fatto conquistare grandi simpatie e apprezzamenti. In questo senso rimane in noi un vuoto incolmabile. Alla sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze”.

“L’ho sempre considerato parte integrante dell’Istituzione sinfonica abruzzese – aggiunge il direttore artistico, Ettore Pellegrino – un ingranaggio fondamentale perché l’ente funzionasse a dovere. Amico e uomo leale da oltre venticinque anni, la cui dignità e dedizione è stata fondamentale verso questa Istituzione”.

“Ciao Lucio, amico artista vero – scrive Mimmo Emanuele, pittore e artista aquilano -. Ci mancherai. Un’ amicizia rafforzata  negli anni, durante le mie innumerevoli mostre al ridotto del teatro Comunale dell ‘Aquila, in concomitanza con i concerti della Sinfonica Abruzzese. Una grave perdita per tutti noi”.

“Sapere che Lucio non c’è più, mi addolora e sorprende – dice la deputata del Partito democratico, Stefania Pezzopane -. “Lucio Paolucci aveva la musica nell’animo – ricorda la Pezzopane – ed i colori visionari nello sguardo e aveva trovato la sua strada nella musica e nella pittura. Incontrare Lucio, fare due chiacchiere con lui, era sempre piacevole ed interessante, con i suoi stravaganti cappelli, la bicicletta in città, i colori delle sue bellissime giacche”.

“Non so quante volte al termine di un concerto mi ha chiamata o l’ho chiamato io – ricorda la Pezzopane – per recuperare il mio cellulare, gli occhiali o le chiavi della macchina che regolarmente dimentico. È proprio al concerto con Grazia Di Michele, dove ci siamo incontrati appena domenica scorsa, che mentre uscivo mi ha chiamata ‘Stefa’ , te lo sci’ ripigliato il cellulare?’. Ed io frugando nella borsa, ‘Sì sì tutto a posto, stavolta l’ho preso’ e insieme ci siamo fatti una sincera risata. Ti ricordo così, Lucio, affabile e sorridente. Ciao per sempre, Lucio caro. Condoglianze alla sua famiglia”.