L’AQUILA – In centinaia si sono recati questa mattina nella chiesa di San Bernardino a piazza d’Armi per l’ultimo saluto a Rocco Pollice, il medico psichiatra che si è suicidato due giorni fa sparandosi un colpo di pistola all’interno della sua abitazione inagibile.
Amici, colleghi e tutti quelli che lo hanno conosciuto si sono stretti attorno alla famiglia del medico, ancora sconvolta per questa tragedia inspiegabile.
La madre di Pollice è entrata in chiesa accompagnata dal sindaco dimissionario della città, Massimo Cialente, molto legato allo psichiatra di cui era stato compare d’anello.
Parole di vicinanza alla famiglia sono state espresse da padre Quirino Salomone durante l’omelia.
“Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio – ha detto durante la cerimonia funebre – Quando assistiamo a eventi raccapriccianti come questo il nostro cuore non risposa. Ma Rocco adesso è in servizio nella casa del Padre. Nessuno di noi può giudicare con la nostra povera mente quanto accaduto”.
Rivolto ai colleghi del medico scomparso, ha detto “Dio benedica quelli che offrono assistenza a chi soffre di più. A chi lavorava con lui dico ‘continuate a stare vicino a chi soffre perché Rocco è in servizio con voi’”.
La messa sarebbe dovuta essere celebrata dal vescovo ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole, che per alcuni impegni non ha potuto presenziare.
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