L’AQUILA – ‘Zazalibero’.
Non sono scattate soltanto le manette, ma anche la solidarietà nei confronti di Behcet Ciftci, meglio conosciuto nel capoluogo con il soprannome di “Zaza’”, che dal 2007 gestiva un chiosco “fast food – Kebab Doner”. Su Facebook è arrivata la pagina https://www.facebook.com/ZazaLibero, poco dopo la notizia della consegna di Zaza’ ai funzionari di Polizia tedesca, presso l’aeroporto di Roma Leonardo da Vinci, che lo stanno portando ad Hannover per il processo che lo vede coinvolto in un traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
“Si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato – si legge nella pagina online a firma di tale ‘Chef’ – Zazà è una angelo che ci ha regalato solo gioie negli ultimi anni. Ha reso L’Aquila un posto migliore per tutti. Liberatelo!”.
Ciftci era stato arrestato da personale della Questura di L’Aquila il 29 agosto scorso su mandato di cattura internazionale e successivamente sottoposto dalla Corte d’Appello di L’Aquila alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a L’Aquila.
Qualora Zaza’ fosse condannato, tornerà a scontare la pena in territorio italiano, come disposto dalla Corte d’Appello di L’Aquila.





