L’AQUILA – “Da lunedì 20 novembre torneranno a funzionare, nella sede in via Monte San Rocco 15, i laboratori, le aule e gli uffici amministrativi dell’Istituto Da Vinci-Colecchi. Si è concluso oggi l’intervento risolutore degli uomini del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco dell’Aquila teso alla eliminazione di tamponature e altri elementi che potessero creare pericolo per la incolumità di tutta la comunità dell’istituto”.

Lo annuncia in una nota la dirigente Serenella Ottaviano, insieme a docenti e studenti in apprensione dal 10 novembre quando il sindaco Massimo Cialente, alla luce dell’aggravamento delle condizioni del corpo centrale del plesso scolastico, aveva ordinato lo sgombero anche dei locali nella parte bassa dell’istituto.

“I locali da sempre classificati A, ma dichiarati F a seguito degli ultimi eventi sismici, sono dunque tornati agibili in quanto la palazzina inagibile, classificata E, è stata messa di nuovo in sicurezza”, spiega la preside.

“Apprezzabile l’intervento del Comune dell’Aquila, nella persona del sindaco Cialente, la collaborazione sinergica con il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis e l’azione efficace del Gruppo tecnico di sostegno che ha effettuato con celerità le operazioni di ripristino, ravvisando le oggettive difficoltà dell’utenza e la preoccupazione delle famiglie, e consentendo a tutte e tutti di veder garantiti i diritti allo studio e alla sicurezza”.

La Ottaviano, “ravvisando nelle scuole il luogo pubblico di interesse strategico prioritario in una comunità civile”, non perde comunque l’occasione per ribadire la necessità di intervenire in maniera definitiva sul plesso.

“Da oltre sette anni e gli studenti sono costretti a frequentare le lezioni nei Musp”, ricorda infatti la dirigente. 

“È ora di superare inerzie che potrebbero rivelarsi colpevoli e agire, su tutte le scuole, in maniera organica e non sull’onda del disagio o dell’emergenza”.