L’AQUILA – Infiltrazioni d’acqua per un soffitto ‘bucato’ e mai riparato oltre che nelle corsie e nei reparti anche nelle sale operatorie dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila: nei giorni scorsi, i disagi hanno riguardato una sala operatoria, nel bel mezzo di un intervento chirurgico, circostanza che ha fatto scattare la riorganizzazione delle attività del blocco operatorio. Un’ azione che avrebbe costretto i vertici a chiudere comunque uno spazio e conseguentemente a ridimensionare la attività.
A riportare l’ultimo caso il TgR che ha spiegato come l’equipe medica, nonostante le difficoltà, sia comunque riuscita a portare a termine l’operazione.
Richiesto l’intervento di tecnici per riportare la situazione alla normalità.
Si tratta solo dell’ultimo caso registrato nel nosocomio aquilano dove si moltiplicano le segnalazioni ad ogni episodio di maltempo, soprattutto nei corridoi, con secchi e traverse come costante soluzione tampone in attesa di interventi di manutenzione che, attualmente, non si sa se siano stati programmati.
Dalla Asl provinciale dell’Aquila, diretta dal manager Ferdinando Romano, nessuna comunicazione ufficiale.
Già qualche settimana fa, alcuni operatori sanitari avevano denunciato ad AbruzzoWeb: “l’acqua cade addosso ai pazienti che attraversano con le barelle il corridoio per andare in sala operatoria e questo è sotto l’occhio di tutti i responsabili dell’ospedale visto che è da anni che il problema esiste ed è incredibilmente irrisolto”.
Tutto ciò dopo che nelle scorse settimane nel “San Salvatore” è stata rilevata la presenza di una faina, entrata nella struttura attraverso un sottotetto creando allarme, come hanno segnalato alcuni pazienti.





