L’AQUILA – Gli ascensori sembrano essere un problema ormai troppo frequente all’ospedale aquilano San Salvatore. Da lì, infatti, arriva la protesta di pazienti, visitatori  e alcuni operatori del Delta 7 (Oncologia  geriatria) i quali comunicano che da quelle parti gli elevatori sono fuori uso da circa 10 giorni.

Questi, tra l’altro, erano stati riconsegnati un paio di anni fa dopo un periodo di stop. Del resto non va dimenticato che chi gestisce questo nosocomio deve fronteggiare tutti gli inevitabili  problemi di una struttura che era già superata già quando fu aperta mezzo secolo fa.

A proposito di ascensori alcuni  di essi nel Delta 6 sono fermi da circa sei anni dopo uno stop imposto dal Comune.

Viste infatti le competenze dell’ente locale sulla sicurezza furono apposti dei sigilli agli elevatori data  la impossibilità di collaudarli. Del resto, poco prima,  un ascensore si era bloccato con un paziente  che ebbe un malore e perse la vita.

“Con le scuole ancora  ancora nei container”, commentano sconsolate alcune persone costrette a recarsi in ospedale facendo una sorta di parallelismo forse non calzante ma  che rende l’idea, “è impensabile  sperare di avere un presidio  medico decente al posto di questo che è  vecchio e  disastrato a partire dagli accessi passando per varchi e parcheggi…selvaggi a dir poco. Per arrivare ad ascensori fatiscenti e reparti senza un campanello con visore, ma poi solo  pochi vanno in amministrazione a protestare e chiedere rapide soluzioni”.

foto di Gianfranco Cocciolone