L’AQUILA – Assolti tutti e tre gli imputati nel processo sulla presunta truffa da 300 mila euro per la cessione di Collabora spa alla Provincia dell’Aquila.

Il giudice unico Giuseppe Nicola Grieco ha assolto i tre con formula piena “perché il fatto non sussiste”. Si tratta dell’ex amministratore di Collabora spa Vittorio Ricciardi e dei due componenti del collegio sindacale Ludovico Presutti e Carla Mastracci.

Per Ricciardi la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 18 mesi di reclusione mentre per gli altri due è stata invocata l’assoluzione.

Secondo l’accusa, caduta ieri del tutto, il prezzo per l’acquisto da parte della Provincia dell’Aquila delle azioni private di Collabora Spa era stato gonfiato: per la Guardia di Finanza che ha condotto le indagini il reato sarebbe stato commesso attraverso artifizi contabili ed intrecci societari.

Nelle fasi precedenti delle indagini erano uscite di scena altre persone sospettate ma poi riconosciute estranee.

Infatti venne decretato il non luogo a procedere nei riguardi di coloro che in precedenza avevano ricoperto dei ruoli in questa società. Si tratta del presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti, del consigliere di amministrazione della spa Fabio Ranieri, dei componenti del collegio sindacale Maria Vittoria Bressan e Omero Martella.

Ci fu l’archivazione anche per Giovanni Di Pangrazio, già dirigente dell’ente e ora sindaco di Avezzano, oltre che per Michela Leacche e Andrea Gentileschi. I tre imputati assolti ieri sono stati assistiti dagli avvocati Uberto Di Pillo, Roberto Madama, Ugo Di Silvestre