L’AQUILA – “Il fenomeno degli outlet a tempo va fermato perché non c’è rispetto delle regole”.
Al presidente di Confcommercio L’Aquila, Roberto Donatelli, non vanno proprio giù gli outlet temporanei, quei negozi che aprono, lavorano con forti sconti e a breve termine in un posto e poi tagliano la corda.
All’Aquila tira una brutta aria nel mondo del commercio tradizionale proprio a causa di uno di questi punti vendita che si è piazzato nella zona del centro commerciale L’Aquilone, mandando su tutte le furie i negozianti ‘stanziali’ e regolari.
A lamentarsi per la concorrenza sleale, tra gli altri, è stato Manzi, storico nome della vendita di abbigliamento del capoluogo abruzzese, che all’Aquilone ha uno dei suoi negozi. “Ci sono società che arrivano nelle città per due o tre mesi, organizzano colossali liquidazioni di merce, e vanno via, senza lasciare niente all’economia del posto – la lamentela di Manzi – Tutto in maniera assolutamente scorretta, in quanto acquistano la merce da negozianti in difficoltà, pagandola 1/4 del proprio valore, la rimettono sul mercato praticando falsi sconti mantenendo comunque alto il loro guadagno”.
Donatelli dà ragione ai commercianti nostrani sul piede di guerra. “Se si rispettano le leggi, nessuno può lamentarsi – dice ad AbruzzoWeb – ma in questo caso si è nella pura illegalità. Questo è abusivismo, oltre che concorrenza sleale, quindi è il caso che le autorità competenti prendano delle decisioni per mettere fine a questo scempio che va a danno di chi le leggi le rispetta”.
“Ho inviato una lettera al sindaco, Massimo Cialente – annuncia Donatelli – perché vogliamo il ripristino della legalità subito, senza aspettare”.
Di abusivismo e concorrenza sleale si parlerà lunedì 11 novembre alle ore 10.30 proprio nella sede di Confcommercio, nell’ambito della giornata nazionale contro l’abusivismo.
“Confcommercio L’Aquila è in prima linea in questa battaglia”, conclude Donatelli.




