L’AQUILA – La vicenda della discoteca Cinema Rex che si trova in pieno centro storico all’Aquila si arricchisce di nuovi particolari.
Inaugurato il 31 dicembre 2014, apprezzato e frequentato anche da cultori della movida provenienti da fuori L’Aquila e anche dal resto della regione, il locale rimarrà chiuso fino alla fine di agosto.
In concomitanza con il tradizionale evento della Perdonanza Celestiniana, secondo quanto si è appreso, riaprirà in grande stile, rinnovato e con grandi novità come offerta di divertimento.
Ma dietro la chiusura estiva di uno spazio per il divertimento molto gradevole, progettato dal celebre architetto Beppe Riboli, contrariamente a quanto accaduto nella scorsa estate, quando gli organizzatori del Cinema Rex hanno allietato le serate degli aquilani, potrebbe anche celarsi una maretta tra i soci che sarebbero in disaccordo.
Soci che, interpellati da questo giornale, hanno preferito non commentare quanto sta accadendo.
Sempre secondo quanto si è appreso, ci sarebbero divergenze sulla pianificazione futura e sulla soluzione di situazioni pregresse.
Al momento, il locale è chiuso ufficialmente per una riorganizzazione generale e per lavori di ristrutturazione, in preparazione della riapertura di fine agosto.
Anche se a pesare su questa scelta potrebbero essere stati i lavori in corso, in particolare dei sottoservizi.
Intanto, l’amministratore della società che gestisce il Cinema Rex, l’imprenditore Valerio Di Pasquale, sta per perfezionare l’acquisizione, dai soci Stefano Cappetti e Daniele Di Fabio, due imprenditori della notte, del 40 per cento delle quote (avevano il 20 per cento ciascuno) arrivando così, con il 20 per cento che già gli apparteneva, a possedere il 60 per cento del pacchetto.
Il restante 40 per cento è controllato dall’altro imprenditore aquilano Luca Grimaldi. (red)





