L’AQUILA – “La recente presentazione del libro dell’avvocato Antonio Orsini, ‘Sessanta anni di volo’, è stata un’ottima occasione per una riflessione a più voci, pacata e tecnica, sull’aeroporto di Preturo, sul passato con luci ed ombre, con gestioni positive o discutibili, come quelle recenti”.

A dirlo Lelio De Santis, consigliere comunale dell’Aquila Italia dei Valori.

“E’ anche l’occasione per una valutazione della necessità di un rilancio possibile e credibile di una struttura aereoportuale, con finalità realistiche, come il servizio di protezione civile e la scuola di volo civile. Il Bando comunale per l’affidamento della gestione è in dirittura d’arrivo e c’è da sperare che serva ad individuare un Soggetto gestore serio e competente  e non un ennesimo imprenditore opportunista! La città dell’Aquila deve cancellare il più presto possibile l’attuale fotografia di un Aereoporto diventato semplicemente un campo agricolo incolto!”.

“Uno spazio aereoportuale, attrezzato ed organizzato per gli scopi possibili,  può solo aiutare la rinascita della città sul piano economico e turistico. Ritengo, però, che la condizione preliminare sia la consapevolezza, oltre che l’unità e la visione, di una classe dirigente che smette di beccarsi su tutto ed anteponga le esigenze del territorio agli interessi particolari. Io cercherò di svolgere la mia modesta funzione in questa direzione”, conclude De Santis.