L’AQUILA – È bastato un acquazzone per riempire d’acqua, e lasciare allagati per giorni, i nuovi sottopassaggi ferroviari in corso di realizzazione sul tratto che attraversa il capoluogo della linea Sulmona-L’Aquila.

I cantieri aperti, che oltre ai sottopassaggi comprendono anche interventi manutentivi su ponti, viadotti e gallerie, il rifacimento delle pensiline e dei marciapiedi a servizio dei binari, la realizzazione di un sottopasso e il rinnovo di traversine, rotaie e massicciata alla stazione dell’Aquila e il risanamento integrale della tratta Molina-Raiano, hanno destato l’attenzione di molti cittadini.

Come quelli di Onna, che da subito si sono opposti all’opera propedeutica alla soprressione dei passaggi a livello.

La Rete ferroviaria italiana (Rfi) non ha reso nota le modalità e l’entità dell’investimento di quest’ultimo intervento, a differenza di quanto fatto per tutti gli altri, che ammonta a 4 milioni di euro ed ha comportato modifiche al programma di circolazione dei treni durante il periodo estivo.

La Rfi ha fatto sapere di aver attivato anche il servizio di autobus al posto dei treni tra L’Aquila e San Demetrio, mentre tra San Demetrio e Sulmona è stato predisposto un programma ad hoc (22 treni al giorno nei feriali e 6 nei festivi), come concordato con la Regione Abruzzo, committente dei servizi regionali su ferro, e Comitato Pendolari. (m.sig.)