L’AQUILA – Seconda giornata dedicata ai fondi europei e alla programmazione della Regione Abruzzo domani all’Aquila dove si aprirà il Comitato di sorveglianza dei fondi FSE e FESR.
Il palcoscenico sarà la rinnovata sala Ipogea del Consiglio regionale che questa mattina ha invece ospitato l’evento di comunicazione dei fondi europei organizzato dall’Autorità di gestione e dal Servizio stampa.
Tre ore di faccia a faccia, aperto da un video sull’opera di ricostruzione delle mure aquilane finanziato con il Fesr, nel corso del quale i protagonisti e i beneficiari dei fondi hanno raccontato la loro esperienza dopo aver usufruito delle agevolazioni e dei contributi messi a disposizione dall’Unione europea.
Sul palco della sala Ipogea si sono dunque susseguite le esperienze di lavoratori, ex disoccupati, studenti, manager e amministratori pubblici che in questi anni sono entrati nell’Fse e nel Fesr.
Dal docente di attività sportiva assunto, grazie a Garanzia Over, a 58 anni dopo aver perso il lavoro a 52 fino al racconto dei manager delle grandi imprese dell’Automotive che in Abruzzo grazie anche al Fesr hanno investito milioni di euro in progetti di ricerca e innovazione di respiro internazionale.
Ma i veri protagonisti della giornata evento sono stati gli studenti di tre scuole medie superiori dell’Abruzzo: il liceo scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano, il liceo scientifico Masci di Chieti e l’istituto tecnico “Savoia” di Chieti.
Al referenti della Commissione europea presenti all’evento gli studenti abruzzesi hanno raccontato le loro esperienze e i progetti realizzati che gli hanno permesso di entrare nei meccanismi dei fondi europei e delle politiche di sviluppo e coesione dell’Unione europea che hanno avuto ricadute sul territorio regionale.
“Uno spaccato importante della società giovanile che ha messo in evidenza le forti sensibilità dei Millennials – si legge in una nota – quando si parla di Europa, Coesione, Trasparenza e Conoscenza. Del resto la collaborazione tra le tre scuole abruzzesi e la Regione, favorita anche dall’intervento di Anpal Servizi, è nata proprio per comunicare e rendere leggibile tutto il mondo che circonda l’Europa, che molte volte viene narrata come terra ostile dalla quale ci si rifiuta di cogliere i frutti”.
Domani la due giorni dedicata all’Europa prosegue con il Comitato di sorveglianza, la riunione tecnica annuale che fa il punto sullo stato dell’arte della programmazione Fse e Fesr.
Intorno al tavolo di confronto siederanno i rappresentanti amministrativi della Regione che portano avanti la programmazione europea 2014-2020 che illustreranno ai referenti della Commissione europea lo stato della programmazione, stilando un cronoprogramma di massima sulla pubblicazione dei prossimi Avvisi.






