L’AQUILA – “Ma la cena del santo Natale in casa Santangelo e Biondi come si distinguerà da una cena di lavoro dell’azienda pubblica (di famiglia)? La mangiatoia è entrata nel meccanismo”.

È il duro commento apparso sulla pagina Facebook di Globuli rossi, il collettivo animato dall’ex presidente del Consiglio comunale dell’Aquila Carlo Benedetti, a proposito delle nomine ai vertici delle società municipalizzate.

“All’Afm è stata nominata come presidente la sorella di un consigliere comunale (che dovrà approvare gli atti redatti da sua sorella) e di un ex consigliere, per anni legato ad Alemanno, che dimostrando abnegazione ha lasciato il posto a lui destinato alla sorella minore, la famiglia come valore! – si legge nel post – Al Centro turistico del Gran Sasso viene nominato come presidente un ingegnere in contenzioso con lo stesso Gtgs, zio della moglie del fratello del sindaco, il crociato Roberto noto per le sue difese a spada tratta del fratello/sindaco Pierluigi dagli attacchi degli infedeli; il neo presidente è anche il progettista dell’impianto sciistico che l’amministrazione vorrà realizzare, dunque la medesima persona progetta un impianto, lo approva e lo propone all’Amministrazione. Il tutto in nome del rilancio turistico del Gran Sasso che ha già visto l’apertura dell’ostello che ha come responsabile della comunicazione la moglie del sindaco”.