L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha disertato la seduta del Consiglio comunale che si è svolto il 12 novembre scorso a Roma per manifestare contro il trasferimento del terminal bus da Tiburtina ad Anagnina, perché ha dovuto accogliere in città Ylenja Lucaselli, deputata del suo stesso partito, Fratelli d’Italia.

Lo denuncia Globuli Rossi, il collettivo animato dall’ex presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti.

“Lei è Ylenia Lucaselli, 41 anni, una girandola tarantina, nell’ordine: ex Pd, ex Fi, ora Fdi meloniana, ma ben sposata con un americano azionista della Southern Glazer’s, azienda da 40 miliardi di dollari nella distribuzione di vini e alcolici e gran finanziatore del partito della Meloni per via diretta e tramite la loro società italiana di logistica, la Hc Consulting di Livorno”, si legge in una nota di Globuli Rossi.

“L’avventura in politica l’ha tentata, con deludenti risultati, nel Pd con le regionali del 2010, ma già l’anno prima si era candidata alle provinciali di Taranto per il centrosinistra e due anni prima era stata tra le promotrici dei comitati ‘Democratici per Emiliano’ – ricorda il collettivo nella nota – Il successo l’ha trovato con Giorgia la Bionda che l’ha fatta eleggere alla Camera nel listino blindato dell’Emilia Romagna per conto di Fdi”.

“Ovviamente tra Pd e Fdi il passaggio non è stato traumatico, perché nel 2017 ha sostenuto Mimmo Lardiello, candidato di Fi a sindaco di Taranto, uscito sconfitto dal centrosinistra”.

“Così, mentre le fasce tricolori manifestavano alla stazione Tiburtina e il Consiglio comunale peripeziava nella periferia dell’urbe terracqueo alla ricerca di una sala dove tenere il mitico appello tanto caro, di antica memoria, al presidente Tinari, con a seguire la classica foto ricordo, la onorevole era all’Aquila, ricevuta a Palazzo Fibbioni dal sindaco, Pierluigi Biondi, e poi da questo accompagnata in visita al cantiere di Palazzo Margherita, probabilmente spedita dalla Meloni per rimediare alla figura di ceppa che gli ha fatto fare con la candidatura alle regionali”, continua la nota di Globuli Rossi.

“Finalmente si capisce l’assenza di Biondi e si svela il suo impegno improrogabile che lo ha portato a disertare il suo Consiglio comunale e la protesta degli abruzzesi alla stazione Tiburtina”.

“In fondo”, scrive ancora il collettivo, “si vede che è vera la voce che il primo cittadino, sempre più invaghito dai sommelier, vuole portare a L’Aquila il VinItaly in occasione del decennale dal sisma. Fiutando l’anatra zoppa che si avvicina, si narra che con l’occasione lancerà la sua nuova lista ‘L’Aquila prosit’. Ma è anche allo studio da parte del suo collaudato gruppo, un nuovo slogan: ‘La tazza che lubrifica il meccanismo’”.