L’AQUILA – ll giudice di Pace Gabriella Rosci ha condannato l’autista dell’Ama (azienda aquilana di mobilità), Elisabetta Sebastiani, a pagare una multa di 400 euro per il reato di lesioni personali colpose con l’accusa di aver investito con l’autobus il 17 ottobre del 2013 fuori dal Conservatorio di musica dell’Aquila, un promettente tenore, all’epoca 17enne, “senza fermarsi per soccorrerlo”.

Inoltre, la compagnia assicuratrice dell’Ama è stata civilmente obbligata al risarcimento di 27 mila oltre al pagamento delle spese processuali.

Il fatto è accaduto sulla strada statale 80 in località Casermette, dove ha sede il Conservatorio, frequentato dal giovane di Tagliacozzo (L’Aquila), Lorenzo Martelli, che sarebbe stato travolto da un bus dell’Ama linea 2 Ut.

La conducente non si sarebbe fermata, proseguendo la sua corsa verso il capolinea, pur tra le proteste di alcuni passeggeri che hanno sentito l’urto e visto il corpo sanguinante del ragazzo riverso a terra.

Immediatamente soccorso e ricoverato all’ospedale “San Salvatore” per le numerose ferite riportate al volto, la famiglia e gli amici di Lorenzo hanno seriamente temuto che il suo futuro artistico fosse compromesso, considerate le potenzialità canore dimostrate dal giovane, che poi si è ripreso vincendo numerosi concorsi, compreso il recente Festival di Avezzano (L’Aquila) e partecipando anche a Sanremo Giovani. Attualmente, è allievo del maestro abruzzese Piero Mazzocchetti.

Dopo la denuncia di rito, Sebastiani è stata imputata, innanzi al giudice di pace dell’Aquila, per il reato di lesione colpose, e l’azienda aquilana di mobilità, tramite la sua compagnia assicurativa, è stata citata come responsabile civile dell’accaduto.

La sentenza si è basata sulla perizia della dottoressa Antonella Ciantò, nominato perito del giudice.
“Oggi, dopo un lungo e aspro processo, nel quale l’imputata ha sempre sostenuto che lo studente fosse caduto a terra perché intento a correre con i compagni di classe, il giudice Rosci ha riconosciuto le ragioni di Martelli” – spiega l’avvocato Maurizio Dionisio, legale del giovane, ora 20enne.

Dionisio fa sapere di aver richiesto anche un considerevole risarcimento morale, considerato che nel frattempo Martelli è diventato un acclamato tenore.

“La lunga battaglia legale ha permesso di stabilire non solo la verità ma per ribadire come i mezzi pesanti pubblici debbano circolare con una cautela maggiore di ogni altro – conclude il legale. L’autista è stata difesa dall’avvocato Gregorio Equizi, la compagnia assicurativa Francesco Basile.