L’AQUILA – Pensava di aver urtato qualcosa, un sasso, un animale, ma non di aver investito una persona. Si è fermata, ha dato un’occhiata nel buio senza scendere dall’auto. Forse l’animale è fuggito. Ed è ripartita.
Da quanto si apprende, avrebbe detto questo alle forze dell’ordine la donna di Paganica (L’Aquila) che nella notte fra martedì e mercoledì ha ucciso in via Onna, proprio nei pressi di Paganica, un ragazzo romeno di 27 anni, Bondoc Dumitru Mitica, ritrovato senza vita al mattino.
La donna ieri si è costituita dopo aver appreso dai media la tragica notizia ed è stata denunciata a piede libero per omicidio colposo e omissione di soccorso, ma, secondo quanto si è appreso, qualora gli inquirenti prendessero per buono il racconto della stessa, la seconda accusa potrebbe cadere.
Un apporto in tal senso potrebbe arrivare dal responso dell’autopsia sul corpo della vittima, se si dimostrasse che il ragazzo è morto sul colpo. (r.s.)





