L’AQUILA – “Ha accusato giramenti e un forte dolore alla testa, poi si è accasciato all’improvviso. Ha battuto con il capo sul bicchiere di birra che stava sorseggiando con la sua amica. È successo tutto in pochi attimi e per lui non c’è stato niente da fare”.

Lorella Dundee, titolare di “All Beers”, è ancora sotto shock per quanto accaduto ieri nel suo pub su viale della Croce Rossa, dove intorno alle 21 ha perso la vita Andrea Poli, 25enne di Ascoli Piceno, studente fuori sede di Ingegneria Chimica presso l’Università dell’Aquila.

“Andrea e Sara, la sua amica, sono entrati nel locale – racconta con la voce rotta la donna – Nell’ultimo periodo venivano spesso, almeno una volta a settimana a bere una birra per l’aperitivo. Era un ragazzo sempre sorridente, ci ha raccontato di aver trascorso un pomeriggio normale, era andato con gli amici a fare la spesa perché aveva organizzato una cena a casa sua”.

Una cena che si sarebbe dovuta questa sera. Ma oggi Andrea non c’è più.

Era stato a mangiare qualcosa alla pizzeria Canguro e poi ad All Beers, con Sara, che l’aveva aiutato a pulire la casa. “Non riusciamo a capacitarci per quello che è successo – continua la titolare – abbiamo scherzato molto sulle pulizie che avevano appena fatto, poi si sono andati a sedere ai tavolini nella stanza più grande”.

“Il tempo di portargli le patatine al formaggio e le olive, dopo neanche 5 minuti abbiamo sentito il rumore di un bicchiere rotto – racconta tra le lacrime – Istintivamente stavo andando a prendere la scopa e la paletta, quando ho sentito chiedere aiuto. Così ci siamo precipitati da lui”.

In quel momento tutti i presenti si sono riversati all’interno della sala, qualcuno ha provato a rianimalo. Qualcuno gli ha alzato le gambe, ma senza alcun risultato.

Solo dopo, tra i singhiozzi, l’amica ha raccontato che già da qualche giorno accusava giramenti di testa e forti dolori. All’improvviso si è accasciato, cadendo con la testa sul bicchiere. Ed è morto.

“L’ambulanza è arrivata dopo 20 minuti – prosegue la Dundee – inizialmente mi sono anche arrabbiata perché pensavo che con un intervento più celere si sarebbe potuto salvare. I sanitari mi hanno riferito che potrebbe essere stata un’emorragia cerebrale, in questo caso ci sono ben poche speranze. Secondo i soccorritori è morto sul colpo”.

In quel momento stava passando anche una pattuglia dei Carabinieri che si è fermata a controllare la situazione. Sul posto sono arrivati subito i suoi amici più stretti, che hanno preferito evitare di dare la notizia ai genitori per telefono.

La salma di Poli è stata trattenuta per accertamenti, che chiariranno il motivo della morte.