L’AQUILA – È ancora il ghiaccio a creare forti disagi alla circolazione e ai cittadini, che stanno prendendo d’assalto la bacheca Facebook del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il quale a sua volta annuncia: “I mezzi sono in giro dalle 4 di questa mattina”.
Ma non basta a placare l’onda di segnalazioni che arrivano soprattutto dalle “new town” e dalle frazioni, dove le persone denunciano pericoli e problemi per uscire di casa a causa dello strato di ghiaccio, che già ieri ha provocato incidenti e rallentamenti.
La situazione sembra essere peggiorata con la nevicata di ieri pomeriggio e con le temperature che questa notte sono abbondantemente scese sotto lo zero.
“Niente! Questa mattina la situazione al progetto C.a.s.e. di Sassa era molto peggio di ieri! Lasciati completamente all’abbandono!” scrive un utente a cui fa eco un post lasciato da un altro internauta: “i miei complimenti, la città è una lastra di ghiaccio…il dirigente dove sta?”.
Il riferimento è al dirigente del settore che ieri il primo cittadino ha accusato pubblicamente (sempre sul social network) di non aver predisposto le azioni necessarie per prevenire i problemi legati al ghiaccio, scusandosi con la città per i disagi.
Cialente però non ci sta a prendersi tutte le colpe e controbatte: “I mezzi stanno girando dalle quattro. Vi ricordo che le strade private, e sono tante, non vengono giustamente coperte dai mezzi comunali. Poi vi sono le strade provinciali e dell’Anas. Lei di quali strade parla?”.
Pronta la replica del cittadino: “Paganica 2, progetto C.a.s.e.. Signor sindaco non mi permetterei mai di scrivere sulla sua bacheca se la colpa fosse di Anas o Provincia. Io non do neanche colpe, ma chiedo da cittadino di potenziare il piano neve e di salvaguardare la sicurezza dei suoi concittadini e della città da lei rappresentata”.
E ancora: “Progetto C.a.s.e. Camarda. Scendere e salire è pericolosissimo, neanche oggi un po’ di sale?”.
Forti problemi anche nel piazzale della scuola De Amicis, come segnala un utente: “il piazzale è un pezzo unico di ghiaccio, sono già scivolati due bambini”.
Altre segnalazioni sono giunte a questo giornale per la presenza di lastre di ghiaccio nei pressi del liceo classico a Pettino e al progetto Ca.s.e. di Coppito 3.
SCUOLABUS NON PASSA A CAUSA DEL GHIACCIO: BIMBI IN STRADA AL GELO
Bimbi in attesa, fuori casa e al freddo, dello scuolabus che non arriva mai.
Questa mattina il servizio scuolabus del Comune dell’Aquila, gestito dalla ditta Fratarcangeli, non ha funzionato a causa del ghiaccio e della neve sulle strade.
Moltissimi i disagi, in primis per i bambini, che hanno aspettato anche fino a 40 minuti fuori casa, con temperature sotto lo zero..
Qualche mamma ha riferito di aver ricevuto un sms, intorno alle 8, da parte della ditta che avvisava del mancato servizio a causa delle strade impraticabili.
Molte altre mamme, invece, non hanno ricevuto nessuna comunicazione e hanno atteso invano l’arrivo del pulmino.
“Ho telefonato a scuola dopo che le mie figlie aspettavano da quasi un’ora – racconta una giovane mamma di San Marco di Preturo – Solo allora mi è stato riferito che l’autista dello scuolabus ha iniziato il giro tra i vari paesini ma a un certo punto, visto il ghiaccio in strada, ha deciso di tornare indietro”.
Il risultato è stato che in tutta la zona di Preturo (da Colle a Santi) un solo bimbo è arrivato a scuola con il mezzo della Fratarcangeli. Gli altri sono stati portati da mamme e papà che coraggiosamente si sono messi in macchina e hanno affrontato il ghiaccio.
“Le strade sono una lastra di ghiaccio – prosegue la signora – qui non buttano mai il sale. Anche nella stradina davanti alla suola primaria di Preturo è tutto ghiacciato”. (e.m.)
MONTEREALE: CITTADINO CADE E SI FA MALE, “STRADE PROVINCIALI, DOV’E’ IL SALE?”
“ 6 Dicembre 2012. Un cittadino di Cesaproba di Montereale, cade rovinosamente a causa del ghiaccio, riportando traumi sugli arti. Il drammatico evento succede su una strada provinciale perché, nonostante le previsioni meteo e l’evidente nevicata, la Provincia ancora non ha sparso neanche un granello di sale”.
A denunciarlo è il consigliere provinciale d’opposizione Pierpaolo Pietrucci.
“Per non parlare poi, dei disagi dei cittadini dell’Alto Aterno per raggiungere il posto di lavoro, quegli stessi cittadini che per un funzionario provinciale, da me contattato telefonicamente, ‘se tenessero sta alle case’. Mi chiedo dove sia questo sale della Provincia, sorgendomi il dubbio che non vi sia scorta alcuna”.
“Il 26 settembre scorso, avevo segnalato attraverso un’interrogazione, in consiglio provinciale, il fatto che il piano esecutivo di gestione ( PEG)
ancora non fosse stato approvato, denunciando tutte le negative conseguenze che ne sarebbero derivate, a cominciare dall’impossibilità a mettere le strade in sicurezza, a realizzare le strisce pedonali e la segnaletica orizzontale e, non ultimo l’impossibilità legata all’ approvvigionamento del sale”.
“Cosa può rispondere la Provincia, oggi, visto che il Peg è stato approvato qualche settimana fa? Dov’è il sale? Perché non è stato sparso per tempo? Resta il fatto che l’intera provincia, vale a dire la metà del territorio della regione Abruzzo, la provincia del Capoluogo di Regione è letteralmente paralizzata negli spostamenti sulla rete stradale provinciale. Semplicemente una vergogna. Le scuse, raccontatele a qualcun altro”.





