L’AQUILA – Aquilani tutti in bici per costruire pedalata dopo pedalata una città smart, dotata di piste ciclabili e un servizio di bike sharing.

È questo l’appello del Comune dell’Aquila e dell’assessore alle Opere pubbliche Alfredo Moroni, che oggi ha annunciato la partecipazione dell’Aquila all’European cycling challenge, una gara ciclista molto originale che coinvolge altre 26 città europee e 7 italiane e che si svolgerà dal 1° al 31 maggio.

I cittadini che intendono partecipare dovranno semplicemente lasciare a casa l’automobile e usare il più possibile la bicicletta per i loro spostamenti quotidiani. Dovranno anche scaricare con il loro smartphone l’app “Endomondo”, che traccerà i loro spostamenti e calcolerà i chilomentri percorsi. Vincerà la città che avrà macinato più chilometri nel mese della competizione.

“Nell’edizione 2013 – spiega l’assessore Moroni – sono statte evitate emissioni pari a 35 tonnellate di anidride carbonica e sono stati percorsi 310 mila chilometri complessivi. L’iniziativa è stato uno straordinario modo per incentivare all’uso della bicicletta.”.

Ma European cycling challenge oltre a rappresentare un salutare momento di sport, sarà importante per far compiere un passo importante a L’Aquila sul fronte della mobilità sostenibile.

Grazie infatti a una collaborazione con l’Università dell’Aquila, gli spostamenti registrati dall’app “Endomondo”, in particolare quelli degli studenti universitari, saranno utili ai fini della progettazione di una rete di piste ciclabili, e per localizzare le stazioni del sistema di bike-sharing che il Comune intende realizzare grazie a un bando della Regione Abruzzo.

I cittadini  potranno noleggiare una bicicletta, anche con pedalata assistita in vari punti della città, restituendo il mezzo a due ruote in un’altra stazione.

Il bando regionale, che potrebbe avere esito positivo già in estate, finanzierebbe l’acquisto delle biciclette, la realizzazione dei punti di noleggio, affidando per i due primi anni la gestione del servizio alla società di trasporto pubblico Sangritana.

Poi parallelamente bisognerà lavorare alla rete delle piste ciclabili: “per quanto rigurada la zona Est della città – spiega a tal proposito l’assessore Moroni – il progetto dell’intervento viario su via Corrado IV non prevedeva la realizzazione di una pista ciclabile, ma un tracciato potrà comunque essere realizzato all’interno del futuro parco di piazza d’Armi. Altro possibile asse della rete delle piste ciclabili potrebbe poi essere realizzato lungo il fiume Aterno, in pianura e in mezzo al verde. Andranno poi studiati i percorsi per accedere al centro storico, che lo immaginiamo una volta ricostruito come una grande area pedonale libera dal traffico e sicura per i ciclisti”.