L’AQUILA – Un copribara ed un cuscino a cuore fatto di rose rosse e bianche sono stati rubati nel cimitero monumentale dell’Aquila, da una cappella nella quale da un paio di giorni riposava un’anziana aquilana deceduta a Roma.

Lo segnala ad AbruzzoWeb una parente della donna deceduta. Ad accorgersi del furto, una delle figlie dell’anziana.

“Dopo una vita quasi centenaria – afferma la nipote – mia zia è tornata nella sua L’Aquila nel suo ultimo viaggio da Roma. Tumulata nel cimitero, accolta dalla sua grande famiglia e da tanti fiori, ha occupato il suo ‘posto’ appena ristrutturato con il tetto di legno, adiacente le meraviglie storiche delle antiche cappelle”.

“Purtroppo sono stati trafugati i suoi fiori, un bellissimo copribara ed un cuscino a cuore di rose rosse e bianche dei suoi nipoti. Vergogna per chi pensa che rubare l’ultimo saluto affettuoso  a un defunto possa rappresentare occasione di lucro. Un defunto avrà avuto fiori di secondo cuore”, conclude. (r.s.)