L’AQUILA – Potrà salvarsi l’Acero montano di piazzetta delle Tavole all’Aquila, che svetta in mezzo agli scavi del cantiere dei sottoservizi.
Lo garantisce il vice questore aggiunto del Corpo forestale dello stato del capoluogo Carlo Console che tuttavia invita la ditta che si occupa dei lavori “ad avere cura, una volta rifatta la pavimentazione di lasciare più spazio possibile intorno alla pianta, una latifoglia dall’alto fusto, a portare terreno buono e a con cimarlo per il completo recupero della pianta che altrimenti rischia di scomparire”.
A lanciare l’allarme sul web e ad adottare simbolicamente l’albero, Cesare Ianni del gruppo civico Jemo ‘Nnanzi che l’ha ribattezzato “aquilano”, proprio a volerne sottolineare la resistenza e la incredibile forza in mezzo ad un cantiere che ha sventrato il terreno per l’installazione sotterranea dei tunnel intelligenti.
Antonio Tramontano, della società consortile Asse centrale che si occupa della realizzazione dei lavori per i sottoservizi, ha assicurato che sarà tentato tutto il possibile per salvaguardare l’albero che resiste in quella piazzetta da molti anni.




