L’AQUILA – Sono stati rimossi senza creare danni irreparabili i cartelli che avevano decorato le storiche fontanelle di piazza Duomo all’Aquila “sforacchiandole” per far sapere agli alpini giunti a maggio per l’Adunata nazionale che quell’acqua è oligominerale.

Il caso aveva suscitato proteste perché anche se non sono beni culturali antichissimi e rinomati le due fontanelle speculari a metà della piazza hanno comunque una certa età e rilevanza storica e la società Gran Sasso Acqua, che gestisce il ciclo idrico nel capoluogo e nel circondario, avrebbe potuto trovare un metodo meno invasivo per contrassegnarle.

Alla fine, per fortuna, gli operai Gsa hanno riparato allo scivolone: due punti di saldatura e dei fori delle viti che reggevano il cartello non c’è più traccia.

La fontanella è tornata anonima e nell’aspetto più noto e caro agli aquilani, anche se l’acqua resta comunque minerale. (alb.or.)