L’AQUILA – Si è aperta con un pienone, 300 persone ad assiepare il palazzetto dei Nobili, la mostra del letto funerario di Navelli che sarà all’Aquila fino al prossimo 1° ottobre.
L’evento è organizzato dalla direzione regionale per i Beni culturali nell’ambito delle “Giornate europee del patrimonio” e, viste le richieste e l’entusiasmo per l’arrivo in città dell’antico manufatto, domani sarà prevista un’eccezionale apertura domenicale: dalle 10 alle 13 e dalle 16 a mezzanotte.
Negli altri due giorni, invece, la mostra sarà aperta dalle 18 alle 24.
Il letto funerario è interamente rivestito d’osso con una parte funzionale in legno e cuoio. Risale al II secolo dopo Cristo e apparteneva a una donna deceduta tra i 30 e i 40 anni, in stato interessante, quella che è stata ribattezzata “la Signora dei Vestini”, vista l’area del ritrovamento.
Quest’ultimo è avvenuto nel 2007, casualmente, seguendo i lavori dell’Anas sulla strada statale 17, tra San Pio delle Camere e Navelli, nell’ambito di un antico abitato romano chiamato Incerulae.
Dopo i lavori presso l’Istituto superiore di conservazione e restauro di Roma, a opera di tre archeologi, a luglio è stato esposto al San Michele, sede della direzione generale del Mibac capitolina, e ora finalmente l’approdo all’Aquila.





