L’AQUILA – C’erano le sorelle e il fratello, c’erano i suoi tre figli, c’era un intero paese, Mascioni (L’Aquila), a darle l’ultimo saluto.

L’unico che non ha potuto dare l’addio alla dottoressa Maria Rosaria Adriani, morta tre giorni fa nell’incidente stradale avvenuto lungo la statale 17 tra Collepietro e Navelli (L’Aquila), è stato suo marito Isidoro Bozzetta, che sta ancora lottando tra la vita e la morte nel letto di ospedale San Salvatore dove è stato ricoverato dopo lo schianto.

La chiesa di San Giovanni Battista, che si trova al centro del bellissimo paese che si affaccia sul lago di Campotosto, era stracolma ieri. Tutto il paese si è stretto attorno a questa famiglia, molto conosciuta per l’azienda agricola del padre di Maria Rosaria, Mariano Adriani.

Tra la folla c’erano anche i colleghi medici della dottoressa, tutti a ricordare con quanta passione e dedizione svolgesse il suo lavoro. Da tre anni operava alla Rsa di Montereale nella veste di geriatra.

La messa è stata celebrata da don Giacinto insieme al parroco di Pianola don Luciano. Una tragedia inspiegabile, alla causa della quale c’è forse un colpo di sonno.

La coppia stava rientrando all’Aquila a bordo di una Opel station wagon guidata da Bozzetta.

Subito dopo il bivio per Collepietro l’uomo ha perso il controllo della macchina che si è schiantata contro un albero. La donna è morta sul colpo mentre il marito è stato trasportato in elicottero dal 118 al San Salvatore. (e.m.)