L’AQUILA – “C’è una bomba in ospedale”.
È quanto riferito, ieri mattina, alla Polizia dell’Aquila da una telefonata anonima, che ha fatto scattare l’allarme bomba, che si è poi rivelato falso.
Alla telefonata sono seguiti i controlli all’interno e all’esterno dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Come racconta Il Centro, gli accertamenti effettuati non hanno rilevato pericoli.
L’autore della telefonata anonima rischia ora una denuncia per procurato allarme.






